Amministrazione trasparente

(D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33)

Il principio della trasparenza, inteso come «accessibilità totale» alle informazioni che riguardano l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, è stato affermato con decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Obiettivo della norma è quello di favorire un controllo diffuso da parte del cittadino sull'operato delle istituzioni e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. In particolare, la pubblicazione dei dati in questa sezione intende incentivare la partecipazione dei cittadini per i seguenti scopi:
  • assicurare la conoscenza dei servizi resi, le caratteristiche quantitative e qualitative, nonché le modalità di erogazione;
  • prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l’integrità;
  • sottoporre al controllo diffuso ogni fase del ciclo di gestione della performance per consentirne il miglioramento.

È stato pubblicato nel sito del Ministero il "Programma triennale 2015-2017 per la trasparenza e l'integrità".

La sezione "Amministrazione trasparente" del Ministero, contiene i dati, le informazioni e i documenti che riguardano il ministero per i beni e le attività culturali, in tutte le sue articolazioni centrali e periferiche.

 

È scaricabile anche il Manuale di gestione del servizio Protocollo del Polo Museale dell'Emilia-Romagna (in formato PDF, 5MB)

Disposizioni generali


PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA
PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' dal sito MIBACT


PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
 dal sito MIBACT
Programma dei MONITORAGGI in corso di studio e applicazione

 

Organizzazione

 

Consulenti e collaboratori

Personale

Nel sito del Ministero si trovano tutte le informazioni riguardanti le informazioni complessive. Qui di seguito si trovano le informazioni riguardanti il personale del Polo Museale.

PERSONALE
Codice di comportamento dei dipendenti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo allegato al DM del 23 dicembre 2015
di cui costituisce parte integrante

Curriculum del direttore del Polo Museale Emilia Romagna

DOTAZIONE ORGANICA PERSONALE

Documento riassuntivo della dotazione organica del Polo Museale, suddivisa tra unità previste ed unità effettive (aggiornato a settembre 2017, 183 KB, formato PDF)

CONTO TERZI

Prospetto dei dati relativi alle attività in conto terzi svolte dai dipendenti del Polo Museale dell'Emilia Romagna

[I semestre 2016] (1,61 MB)

[II semestre 2016] (154 KB)

[I semestre 2017] (117 KB)

 

Performance

Nel sito MIBACT si trovano le informazioni riguardanti la performance.

Enti controllati

Il Polo Museale Emilia Romagna non ha enti controllati, ma nella pagina MIBACT dedicata si trovano gli enti controllati dal Ministero.

Attività e procedimenti

Convenzioni stipulate 2015-2017 (elenco aggiornato al 27.11.2017, 368 KB)

Provvedimenti

Al link http://2.228.151.205/joomla/ è possibile accedere alla lista degli atti della Commissione regionale per il patrimonio culturale.

Controlli sulle imprese

(sezione in fase di assestamento per mancanza di personale)

Bandi di gara e contratti

 

CONTRATTI
In ottemperanza alle disposizioni della legge 6 novembre 2012, n. 190 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione, è pubblicato il prospetto degli affidamenti effettuati.

Anno 2015 (a partire da Marzo 2015), aggiornato al 20/04/2016


[anno 2015] [anno 2015]

Anno 2016 (aggiornato al 20/02/2017)


[anno 2016] [anno 2016]

Anno 2017 (parziale, aggiornato al 05/10/2017)


[anno 2017] [anno 2017]

Per consultare i contratti di questo Istituto cliccare qui e nella pagina che appare alla voce SELEZIONA ISTITUTO: scorrere l'elenco e scegliere POLO MUSEALE DELL'EMILIA-ROMAGNA e fai click su CERCA.

In questo link trovate i dati in formato XML, secondo i dettami della L.190/2012, art.1 comma 32 "DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E
DELL'ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE"

TEMPI DI PAGAMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE

(sezione in fase di assestamento per mancanza di personale)

Accesso civico

 Art. 5, comma 1
Accesso civico a dati e documenti

Altre normative

Il diritto di Accesso

Il processo legislativo in materia di accessibilità continua ad evolversi rispondendo alle esigenze, sempre più estese, di trasparenza dell’azione pubblica, configurando diverse forme di accesso. I differenti sistemi di accesso dipendono da diversi ordini di legittimazione e grado di trasparenza. In particolare, la normativa vigente prevede:

  • Accesso ai documenti amministrativi ai sensi dell’art. 22 della legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni il cui iter procedimentale rimane invariato e può essere inoltrato da chi ha un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
  • Accesso civico semplice, disciplinato dall’art. 5, comma 1, del decreto legislativo n. 33/2013 come modificato dall’art. 6 del d.lgs. n. 97/2016. avente ad oggetto “documenti, informazioni e dati” oggetto di pubblicazione obbligatoria che l’amministrazione abbia omesso di pubblicare, ed esercitabile da “chiunque”, a prescindere da un particolare requisito di qualificazione; esso consente a qualunque soggetto interessato di chiedere la pubblicazione di informazioni, documenti e dati sui siti istituzionali.

            Scarica il modulo di richiesta di accesso civico semplice.

    La richiesta di accesso civico semplice va presentata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Polo Museale dell'EMilia Romagna

 

  • Accesso civico generalizzato disciplinato dall’art. 5, comma 2, del decreto legislativo n. 33/2013 come modificato dall’art. 6 del d.lgs. n. 97/2016. ”, avente ad oggetto dati e docu-menti detenuti dalle pubbliche amministrazioni “ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubbli-cazione” ai sensi del d.lgs. n. 33 del 2013; anche in questo caso, la legittimazione è riconosciuta a “chiunque”, a prescindere da un particolare requisito di qualificazione; con il diritto di accesso generalizzato, in un’ottica completamente diversa rispetto a quella che ispira la legge n. 241 del 1990, l’ordinamento vuole favorire “forme diffuse di controllo sul perse-guimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche” e “promuovere la partecipazione al dibattito pubblico”.

          Scarica il modulo di richiesta di accesso civico generalizzato

 

  • Registro degli accessi

    La richiesta di accesso civico generalizzato va presentata a:

       Dettagli  Al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ufficio/Direzione (ufficio che detiene il dato)  Link all’organizzazione
       o in alternativa
       Dettagli  A Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
       Dettagli  All’Ufficio relazioni con il pubblico  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.