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La Direzione Musei Emilia-Romagna gestisce e coordina le attività di valorizzazione di 26 musei, gallerie, pinacoteche, monumenti e dimore storiche di proprietà statale nel territorio della regione Emilia-Romagna.

 

È nata nel marzo del 2015, secondo la riorganizzazione del Ministero dei Beni Culturali, attuata con il DPCM 171/2014 che ha separato le attività di Tutela, che spettano alle nuove Soprintendenze alle Belle arti e Paesaggio (che uniscono parte delle competenze delle Soprintendenze ai Beni Artistici e Storici e delle Soprintendenze ai Beni Architettonici) dalle attività di Valorizzazione, che spettano appunto ai Poli Museali regionali oggi denominati Direzione Regionali Musei.

L'offerta culturale gestita dal Polo Museale è veramente ricchissima e si estende su tutto il territorio della regione: dalle rocche e castelli medievali dell'appennino piacentino e riminese fino alle antiche abbazie di pianura, dai musei archeologici che testimoniano gli antichi insediamenti etruschi e romani, fino allo sterminato patrimonio visivo che dal medioevo fino all'ottocento ha caratterizzato le produzioni artistiche italiane ed emiliane in particolare. Quindi da Giotto fino al Canaletto e oltre, potrete divertirvi a scoprire le profonde radici storiche e artistiche della nostra realtà attuale, da Parma a Ravenna, da Bologna a Pomposa, dai reperti dell'antica città di Spina fino ai mosaici bizantini e alle fortezze rinascimentali.

Volete saperne di più? L'elenco dei 26 musei gestiti dalla Direzione Musei Emilia Romagna lo trovate qui.

Ma cos'è la Direzione Regionale Musei dell'Emilia Romagna?

Prima della riforma del 2014, esistevano le Soprintendenze per i Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici (in Emilia-Romagna erano 3, e ognuna si occupava di un diverso territorio) che si occupavano non solo dei Musei presenti sul loro territorio, ma anche della tutela di tutti i beni artistici, storici del territorio (delle chiese, per esempio, o di privati). Oggi invece le competenze di tutela sono passate alle Soprintendenze alle Belle Arti e Paesaggio, che hanno assorbito anche le competenze delle Soprintendenze ai Beni Architettonici (che non esistono più).

La Direzione Musei Emilia Romagna invece si occupa solo di valorizzare il patrimonio culturale statale: musei, gallerie, musei archeologici (le aree archeologiche invece sono rimaste alla gestione delle Soprintendenze Archeologiche) e monumenti (Castelli, Abbazie, anche chiese nel caso di Sant'Apollinare in Classe di Ravenna).

Nell'intenzione del legislatore, i nuovi Poli Museali/Direzioni Regionali Musei, scaricati dalle incombenze di tutela, si devono concentrare quindi a sviluppare, in modi snelli e veloci, a tutte le attività di valorizzazione, promozione e divulgazione presso i cittadini italiani, europei e mondiali. Un compito non facile, ma che cercheremo di assolvere al massimo delle nostre capacità. 

 

Direzione Musei Emilia Romagna
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Codice IPA: R02BU1
Codice fiscale: 91378600372